Progetto Albero Amico

Dopo l'uccisione, per mano della mafia, del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta, la sorella di Giovanni fonda un'associazione con lo scopo di portare avanti la testimonianza dell'impegno e della vita del fratello. Tra le tante iniziative ne promuove una rivolta soprattutto alle scuole: l'albero amico.

L’idea è di piantumare un albero nei cortili delle scuole a memoria di tutte le vittime della mafia e a simbolo della legalità; ogni albero è censito dall'Associazione creando così una mappa degli alberi della legalità su tutto il territorio italiano.

Nella nostra scuola, nel 2016, abbiamo scelto di piantumare un ulivo, simbolo di resistenza e forza, caratteristiche che servono per combattere la mafia e imporre un sistema di legalità.

Attorno a questo albero si declinano tutte le attività che annualmente si svolgono nel plesso e che riguardano argomenti legati alla legalità e alla memoria come la giornata del 21 marzo.

Progetto Albero Amico